Parco Nazionale del
Circeo
Durata: 3 giorni

1giorno:
Arrivo
in hotel e sistemazione. Incontro con la guida e presentazione
del programma. Pranzo libero. Visita al centro visitatori del
parco da dove parte il "sentiero didattico" che consente un
primo approccio con la natura del Circeo e con gli antichi insediamenti
umani, le "Lestre". Visita al Museo Naturalistico dove è possibile
avere un quadro generico di tutti i valori del Parco. Rientro
in hotel, Cena e pernottamento.
2
giorno
Dopo la prima colazione, visita del Museo Paleontologico, situato
nel centro storico dell'antico abitato di S.Feliice Circeo,
dove potrete ammirare le numerose ed importantissime tracce
lasciate nella preistoria nel Circeo. Visita a Grotta Guattari,
dove nel 1939 fu trovato il primo cranio di Neanderthal italiano.
Dopo pranzo, prano
3.giorno
Dopo la prima colazione, visita della
selva del Circeo, cuore verde del territorio, che con i suoi
3200 ettari è la più estesa foresta planiziaria d'Italia e riserva
mondiale della biosfera. Quì si potranno vedere, nell'area faunistica,
cinghiali, daini, querce centenarie e le suggetive zone denominate
"piscine" che ricordano il terrificante aspetto delle antiche
Paludi Pontine. Partenza per il rientro.
la quota comprende:Sistemazione in hotel 2/3 stelle
in camere multiple con servizi privati Pasti indicati nel programma
Guida ambientale-escursionistica per intero soggiorno Materiale
didattico

La quota non comprende: polizza assicurativa,
trasporto, bevande, mance, ingressi, eventuali cauzioni, extra
in genere e tutto quanto non previsto alla voce "la quota comprende"
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Parchi Nazionali |
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Appunti di viaggio
il Parco
Ubicato lungo la costa tirrenica del Lazio meridionale, il Parco
del Circeo è nato nel 1934 per tutelare non una singola specie
ma un ricco insieme di biomi (associazioni di piante ed animali
coesistenti detereminate ed influenzate da fattori ambientali)
caratteristici con una conseguente estrema ricchezza di specie
oggi definita come biodiversità. Grazie alla sua istituzione,
avvenuta quando l'intera area pontina era sottoposta ai radicali
interventi di prosciugamento ed appoderamento della Bonifica
Integrale, venne evitato il totale disboscamento dell'antica
ed inospitale "selva di terracina" di cui una piccola porzione
risparmiata dal taglio costituì, insieme al lago di Sabaudia,
alla Duna Litoranea ed al Promontorio del Circeo, la prima configurazione
territoriale del Parco.
la Fauna
Sia per la dislocazione geografica coincidente con le principali
rotte migratorie, sia per l'estrema varietà di habitat integri
che offre, il Parco del Circeo, con ca. 25 specie diverse di
uccelli, ha nell'avifauna la principale e più rilevante componente
faunistica: si evidenziano numerose presenze di folaghe, cormorani,
il falco pellegrino, il falco pescatore, l'aquila di mare, la
gru, il fenicottero, ecc. Minore è la ricchezza dei mammiferi,
per i quali sono in corso studi e valutazioni sull'opportunità
e le possibilità di reintroduzione di alcune specie. Particolarmente
interessanti sono le presenze di numerosissimi insetti, rettili,
anfibi e pesci.
la Flora
Nella foresta predominano le varie specie quercine, dal cerro
alla famia, dal leccio alla sughera, che ricoprono un ricco
sottobosco con abbondanza di edera di ricche fioriture di ciclamino.
Nella Duna il consolidamento del substrato sabbioso contro gli
agenti erosivi è opera di numerosissime specie tra cui spiccano
il ginepro coccolone, massima espressione vegetazionale della
duna, ed il giglio marino. Nelle zone umide accanto ad alcune
specie alofile e palustri, le ampie distese a pascolo che completano
l'area sono caratterizzate dalla presenza dei caratteristici
ciuffi del giunco.
Supplementi Facoltativi

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