ParcoNazionale
d'Abruzzo

Durata: 5 giorni

1giorno:
Arrivo
a Pescasseroli, sistemazione in hotel. Incontro con la guida
e presentazione del programma con proiezione di un audiovisivo
sul parco. Pranzo libero. Breve escursione e rientro in hotel
per cena e pernottamento.
2
giorno
Prima colazione ed escursione alla "Macchia della Rocca", laboratorio
naturale tra faggete millenarie e zone di pascolo di erbivori
selvatici (cervo, capriolo, cinghiale). Pranzo poi visita al
Museo Naturalistico e parco Faunistico di Pescasseroli con proiezione
di un audiovisivo sul Parco. Rientro in hotel per cena e pernottamento.
3.giorno
Prima colazione ed escursione
in Val Fondillo, ambiente umido del Parco e alle sorgenti di
Tornareccia. Pranzo e visita all'area faunistica e al Museo
del Camoscio d'Abruzzo. Rientro in hotel per cena e pernottamento.
4
giorno
Dopo la prima colazione, escursione intera giornata nella Val di
Rose, l'habitat del camoscio d'Abruzzo. Pranzo al sacco. Rientro
in hotel in serata. Cena e pernottamento.
5
giorno:
Dopo colazione, partenza per la visita nelle principali località
del Parco: la riserva integrale della Camosciana e Civitella
Alfedana. Partenza per il rientro.
la quota comprende:Sistemazione in hotel 3 stelle
in camere multiple con servizi privati Pasti come indicati nel
programma Guida ambientale escursionistica per intero programma
Proiezioni didattiche e ingressi al Musei del Parco

La quota non comprende: polizza assicurativa,
trasporto, bevande, mance, ingressi (tranne quelli menzionati),
eventuali cauzioni, extra in genere e tutto quanto non previsto
alla voce "la quota comprende" |
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Parchi Nazionali |
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Appunti di viaggio
ll Parco
Il più antico dei parchi della montagna appenninica, ha avuto
un ruolo fondamentale nella conservazione di alcune delle specie
più importanti della grande fauna italiana: orso bruno marsicano,
camoscio d'Abruzzo e lupo. E' coperto per due terzi da faggete
che costituiscono una delle maggiori estensioni continue di
tutto l'Appennino. La reintroduzione del cervo e del capriolo
ed il ritorno del cinghiale hanno permesso la ricostituzione,
assieme ai grandi carnivori, delle catene alimentari originarie.
la Fauna
L'orso bruno marsicano, principale attrattiva del parco, non
è molto facile da incontrare. Di giorno gli orsi restano nascosti
nel più fitto del bosco cibandosi di bacche, insetti e altri
prodotti. Nel parco è più probabile incontrare piccoli branchi
o esemplari solitari di camoscio d'Abruzzo amante delle alte
quote e dei luoghi più impervi della montagna. Non è difficile
poi incontrare il cervo ed il capriolo che sono tornati ad abitare
nelle folte foreste del parco. Sporadico è l'avvistamento di
altri animali come il lupo, il gatto selvatico, la lontra, la
martora, la faina, il tasso e la puzzola. Gli animali più facili
da ammirare in giro per il parco fanno parte della ricca fauna
alata e cioè l'aquila reale, l'astore, la poiana, il gufo reale
e l'allocco.
la Flora
Incredibili per la loro bellezza sono le fioriture primaverili
ed estive di viole, crochi, soldanelle, genziane, gigli, anemoni,
primule e mille altri fiori che ravvivano il verde delle radure
e delle praterie d'altitudine. Immense selve di faggio nelle
zone montane, boschi di cerro nelle valli e formazioni di pino
nero sulle rocce dirupate.

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