Parco
Nazionale dello Stelvio
Durata: 3 giorni

1giorno:
Arrivo
a Pejo nel pomeriggio e sistemazione in hotel. Incontro con
la guida ed attività ricreative. Cena e pernottamento.
2
giorno
Dopo colazione, escursione intera giornata al Lago Pian Palù con
salita alla malga Giumella e traversata alla malga Paludei. Pranzo
al sacco. Rientro in hotel per cena e pernottamento.
3.giorno
Prima colazione poi
escursione intera giornata (con pranzo al sacco) in Val dei Forni,
dove si trova il ghiacciaio più vasto d'Europa. La vedetta di
Cedec, che culmina con il monte Cevedale, permette di osservare
le trasformazioni che la morfologia glaciale e la periodica caduta
di valanghe impongono al territorio. Si possono vedere colonie
di marmotte ed una ricca flora alpina. Partenza per il rientro.
la quota comprende:Sistemazione in hotel 3 stelle
in camere multiple con servizi privati. Pasti come indicati
nel programma Guida come da programma

La quota non comprende:
polizza assicurativa,
trasporto, bevande, mance, ingressi, eventuali cauzioni, extra
in genere e tutto quanto non previsto alla voce "la quota comprende"
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Parchi Nazionali |
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Appunti di viaggio
il Parco
il Paco Nazionale dello Stelvio, il più grande dei parchi storici
italiani e tuttora il più esteso dell'arco alpino, si estende
nel cuore delle Alpi centrali e comprende tipiche vallate modellate
dall'azione dei ghiacci e delle acque che discendono dal possente
massiccio montuoso dell'Ortles-Cevedale. Il paesaggio del parco
è formato da maestose creste, rigogliose foreste, verdeggianti
praterie d'alta montagna solcate da spumeggianti torrenti che
sgorgano dai ghiacciai perenni. Grazie ai dislivelli ed alla
varietà morfologica del territorio esistono ampi ecosistemi
ricchi di flora e fauna.
la Fauna
In tutti i settori del parco vivono numerosi esemplari appartenenti
alla fauna alpina, ad esclusione dei grandi predatori estinti
ad opera dell'uomo. Troviamo branchi di cervi ed i caprioli.
Salendo di quota si vedono i camosci ed in alcune valli sono
tornati gli stambecchi. Non mancano la volpe, la marmotta, l'ermellino,
gli scoiattoli, le lepri. Se poi alziamo lo sguardo, troveremo
numerose specie di uccelli, come il gracchio corallino, il corvo
imperiale o la cornacchia, e non mancano nemmeno i predatori:
la poiana, lo sparviero ed il gufo.
la Flora
L'escursione altimetrica tra il punto più basso e la cima dell'Ortles,
unitamente ad una grande varietà di situazioni pedologiche e
microclimi particolari, fa sì che innumerevoli specie botaniche,
anche molto rare, come il ranuncolo dei ghiacciai che cresce
otlre 3500 metri di quota oppure la soldanella pusilla, trovino
quì il loro habitat. Si trovano inoltre boschi di betulle e,
oltre i 2000 metri di quota, anche foreste di conifere.
Supplementi Facoltativi

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